Il veicolo Honda LEV costituisce un nuovo standard "verde" per motori a benzina.
Ad oggi Honda continua a fare enormi progressi per contenere
l'impatto ambientale dei veicoli a benzina, implementando la
tecnologia dei motori puliti.
Un risultato è il veicolo a basse emissioni Honda LEV (low
emission vehicle). La Civic ha adottato la tecnologia LEV in
California dalla versione 1996 e in tutti gli altri stati, assieme
al modello Accord, a partire dalla versione 1998. Frattanto l'ULEV
(ultra low emission vehicle) era già stato messo in commercio
in California e in altre parti degli Stati Uniti. In Giappone dal
1997 circolano la Civic Ferio LEV, la Parner LEV e la Accord LEV,
tutte con basse emissioni (solo al 10% dei limiti di norma).
L'acronimo ULEV sta ad indicare i rigidissimi parametri in
vigore nello Stato della California. Per rispettare tali parametri
Honda ha messo a punto una soluzione tecnologica che integra la
combustione povera, resa possibile dal processo di combustione a
mulinello VTEC con una marmitta catalitica da 400 a 600 celle in
lega trimetallica - costituita da rodio, platino e palladio per la
massima efficacia -, un sistema di iniezione del carburante con
servocomando ad aria e sensore UEGO (Universal Exhsaust Gas Oxigen
Sensor, sensore universale a ossigeno per gas di scarico), un
sistema di ricircolo dei gas di scarico (EGR) e, infine, una
centralina di comando del motore di tipo RISC a 32 bit.
Sistema di servocomando.
La perfetta atomizzazione del carburante rappresenta un requisito
indispensabile per una completa combustione e conseguente riduzione
delle emissioni di idrocarburi: più piccola è la
gocciolina di carburante, più efficacemente questa si
mescolerà con l'aria. Per migliorare l'atomizzazione, vengono
spruzzate tramite l'iniettore di combustibile piccole quantità
di aria a pressione elevata.
Sistema di ricircolo dei gas di scarico.
Reintroducendo nella miscela aria-combustibile una parte dei gas di
scarico si ridimensionano le temperature di combustione, riducendo
così il contenuto in ossidi di azoto. A tale scopo viene ora
utilizzato un più preciso dispositivo elettronico, che va a
sostituire il precedente tipo con comando a depressione, apportando
una migliore risposta e un flusso più scorrevole dei gas di
scarico nel sistema di aspirazione.
Centralina elettronica di comando.
La nuova sofisticata centralina di comando del motore a 32 bit con
microchip RISC (elaborazione ad input ridotti) a elevata
velocità è in grado di operare autonomamente la messa a
punto, compensando l'usura del motore, le diverse modalità di
guida e condizioni operative, così da ottimizzare il
rendimento. Controlla, inoltre, il rapporto aria-combustibile in
ogni singolo cilindro.
Parallelamente alle normali indicazioni fornite dal sensore,
riguardanti ad esempio la posizione della farfalla, la temperatura
del liquido refrigerante e dell'aria, e così via, due sensori
supplementari - uno lineare situato nel collettore di uscita e uno
secondario collocato tra lo strato anteriore e quello posteriore
della marmitta catalitica, montato sotto il pianale rilevano il
rapporto aria-combustibile. La centralina elettronica compensa
inoltre l'adesione di carburante alle pareti del foro di
aspirazione, dove tipicamente si depositano particelle di
carburante al momento dell'accensione del motore, per cui
dispositivi di gestione non sufficientemente sofisticati potrebbero
non supportare correttamente le precise richieste del motore
stesso, causando spreco di carburante e innalzando il livello delle
emissioni. Questo ulteriore dettaglio permette al motore di passare
con maggiore rapidità a una miscela più povera,
migliorando le prestazioni del catalizzatore nelle partenze a
freddo e riducendo considerevolmente le emissioni.
Motori ZLEV: Zero Level Emission Vehicle. Bassissime/nulle emissioni.
Honda ha sviluppato la tecnologia ZLEV con l'obbiettivo di
ridurre i livelli delle emissioni tossiche a valori comparabili a
quelli degli impianti di generazione di energia elettrica
necessaria per muovere i veicoli a trazione elettrica. Tali livelli
sono circa un decimo dei valori prescritti dalla più severa
normativa ULEV: quella dello Stato della California.