Per raggiungere il proprio obiettivo - la migliore sicurezza
globale possibile - Honda ha messo a punto una grande varietà
di strumenti di prova.
Per esempio, nel 1998 è stato il primo costruttore al mondo ad
aver sviluppato un manichino-pedone, POLAR I, utile per comprendere
e analizzare le conseguenze di una collisione tra unauto e un
pedone. Nel 2000, Honda ha creato anche POLAR II, un manichino
ancora più simile a un essere umano del modello precedente;
nelle sue articolazioni degli strumenti di misurazione rilevano la
gravità delle ferite in otto punti del corpo, fra cui testa,
collo, petto, addome e gambe.
Nello stesso anno, Honda ha anche inaugurato un centro prove
unico al mondo, su un'area di oltre 4 ettari, in cui è
possibile simulare, in situazioni reali e con qualsiasi condizione
atmosferica, dei crash test onnnidirezionali "car-to-car",
collisioni tra veicoli di diversa conformazione (automobile/camion
o automobile/moto) e incidenti a carico di pedoni. Il centro è
dotato di otto piste di prova con configurazione radiale che
consentono di riprodurre gli urti provenienti pressoché da
tutte le direzioni, con scarti di 15°.