Honda NSR125F

Quando andare controcorrente diventa una scelta vincente

NSR125F

In un mercato dominato da modelli sempre più veloci e carenati, Honda stupisce tutti presentando al Salone di Milano del novembre 1987 la rivoluzionaria NSR125F. Una moto senza protezioni aerodinamiche, con telaio e motore in vista e con un’impostazione in controtendenza con la moda del momento che vuole le 125 stradali sempre più simili per forme e prestazioni a piccole moto da GP.

Le basi del progetto NSR vengono gettate alla fine del 1985, quando Honda Italia decide di interrompere la preoccupante escalation di costi e prestazioni innescata dalle Case italiane nel settore delle 125 stradali, puntando su un modello più economico, ma anche originale, con cui sostituire la NS125F. Della precedente versione non si salva nulla, a partire dal motore.

Quello della nuova NSR125F è più compatto, ha misure di alesaggio per corsa differenti (54x54,5 mm contro 56x50,6 mm) ed è stato sviluppato grazie all’esperienza maturata dalla HRC nel Mondiale GP con la RS125R.

Dotato di ammissione lamellare nel carter, contralbero di bilanciamento, impianto di lubrificazione separata e avviamento elettrico, ha il cilindro con la canna trattata al Gilnisil dotato di cinque travasi ed una luce di scarico.

Una nuova valvola allo scarico RC a comando elettronico e priva di camera di compensazione ne varia l’altezza di 9 mm, azionata da un servomotore controllato dalla centralina dell’accensione che si attiva a 2.900 giri e lavora in modo dinamico fino ai 9.500 giri.

Per la nuova NSR125F vengono dichiarati 30 CV – 7 in più rispetto alla precedente NS125F – sufficienti per superare i 160 km/h. Più che le sue linee essenziali, l’enorme freno a disco anteriore e le ruote a tre razze dal disegno “a lame”, il particolare più interessante è il telaio Alcast.

Realizzato dalla Bassano Grimeca, è costituito da due gusci in lega d’alluminio imbullonati uno all’altro e con il cannotto di sterzo monolitico racchiuso fra loro.

Con questo sistema il telaio, la cui colorazione magnesio è ottenuta grazie ad uno speciale bagno galvanico, ha una rigidità superiore del 70% rispetto a quella di un normale telaio in tubi, è più facile da costruire e non presenta tensioni di saldatura, garantendo un risparmio di peso notevole: si passa infatti dai 13 kg della precedente NS125F ad appena 6,5 kg.

L’impianto frenante Grimeca è composto da un enorme disco anteriore flottante da 316 mm, mentre la ciclistica si affida a una forcella Marzocchi da 35 mm e a un monoammortizzatore posteriore regolabile.

La carrozzeria in ABS si riduce all'essenziale, lasciando la strumentazione priva di qualsiasi protezione aerodinamica, ma nonostante l'altissima qualità della componentistica, la NSR125F nel 1988 costa solo 4.195.000 lire, diventando in breve tempo la 125 più venduta sul mercato italiano.

Nel 1991, mentre il modello sta per entrare nel suo quarto anno di produzione con pochi aggiornamenti estetici, dal Giappone arriva la richiesta di destinare un piccolo lotto di NSR125F al paese del Sol Levante con una speciale livrea tricolore denominata Adriatico II.

la rivoluzionaria NSR 125
allo scarico RC a comando elettronico
NS125F ad appena 6,5 kg

Non è la prima volta che Honda chiede alla filiale di Atessa un'esportazione verso il Giappone: era già accaduto nel 1987 con la NS125R II Adriatico, una versione speciale della precedente serie NS125R e R II che, dotata di carenatura e colorazione Rothmans, aveva riscosso grande successo anche all'estero.

Per chi lavora nello stabilimento di Atessa il momento è solenne, trattandosi della prima volta che un modello costruito dalla Honda Italia viene esportato al di fuori dei confini europei.

Esattamente un anno dopo la presentazione della NSR125F era intanto arrivata la versione R, dotata di carenatura integrale, che dal febbraio 1989 aveva affiancato la “naked” nei listini come opzione più sportiva. L’uscita di scena di entrambi i modelli avviene a cavallo fra il 1992 e il 1993 con l’arrivo della Raiden 125 e della sua versione carenata NSRR.

La prima, caratterizzata dal nuovo telaio in alluminio a forma di zeta al posto dell’Alcast, sostituisce la NSR125F mantenendo l’identico look; la seconda, la cui carenatura si ispira alla esclusiva NR750 a pistoni ovali, prende il posto della NSR125R.

Le nuove versioni non ripetono però il successo delle precedenti perché il mercato italiano delle 125 sportive stradali – ma in generale tutto quello delle ottavo di litro - a partire dai primi anni Novanta inizia la sua inesorabile flessione.

carenatura e colorazione Rothmans
telaio in alluminio a forma di zeta

SERIE E ANNI DI PRODUZIONE

NSR125F J (1988):

Presentata al Salone del Ciclo e del Motociclo di Milano nel novembre 1987, viene messa in vendita nel maggio successivo a 4.195.000 lire.

Due le colorazioni disponibili: blu/nero con sella blu e verde/blu con sella verde, entrambe con cerchi arancioni.

NSR125F K (1989):

Dopo un anno sul mercato la NSR viene rinnovata nella veste grafica e nelle colorazioni:

bianco/rosso con sella rossa e cerchi bianchi e bianco/blu con sella e cerchi viola. Il prezzo sale a 4.269.600 lire.

NSR125F M (1991):

consueto aggiornamento di grafiche e colorazioni. Due quelle disponibili: nero/rosso con sella e cerchi rossi e nero/turchese, con cerchi e sella turchese.

NSR125F N (1992):

dopo cinque anni la NSR125F viene sostituita dalla Raiden ed esce di produzione. La versione in vendita nel 1992 è disponibile in due nuove colorazioni: bianco/ viola con sella e cerchi viola molto simile a quella del 1989 e blu/rosso con sella blu e cerchi rossi.

BOX DATI TECNICIMotore:

monocilindrico verticale, 2 tempi, raffreddamento a liquido con pompa centrifuga di mandata e recupero e valvola termostatica. Capacità impianto: 1,8 litri. Testa e cilindro in lega leggera, canna al Gilnisil.

Alesaggio per corsa 54x54,5 mm. Cilindrata totale 124,8 cc, rapporto di compressione 7,2:1. Ammissione regolata da lamelle e valvola parzializzatrice allo scarico con comando elettromeccanico.

Contralbero antivibrazioni comandato da una coppia di ingranaggi.

Lubrificazione:

separata con pompa Mikuni a portata variabile in funzione del regime di rotazione del motore e dell’apertura del comando gas. Lubrificazione cambio e trasmissione: 0,250 litri di olio 15W50 da sostituire ogni 5.000 km

Lubrificazione

Alimentazione:

un carburatore Dellorto PHBH 28 con diffusore da 28 mm. Getto massimo 135, getto minimo 42, vite aria aperta di 1 giro e 1/2. Filtro aria in spugna da pulire ogni 2.500 km. Capacità serbatoio carburante: 12 litri, di cui 2 di riserva

Accensione:

elettronica a scarica capacitiva con anticipo elettronico. Anticipo fisso 25° prima del PMS. Candela NGK BR9ES o BR10ES. Distanza fra gli elettrodi 0,6 mm. Avviamento: elettrico.

Trasmissione:

primaria ad ingranaggi a denti elicoidali, rapporto 3,25 (65/20), valori totali di trasmissione: 27,04 in prima, 17,5 in seconda, 12,86 in terza, 10,58 in quarta, 9,13 in quinta e 7,96 in sesta; finale a catena, rapporto 2,69 (corona 35, pignone 13).

Frizione:

multidisco in bagno d’olio con sette dischi conduttori e sette dischi condotti.

Cambio:

a sei rapporti con ingranaggi sempre in presa ed innesti frontali. Valori rapporti: 3,09 in prima, 2,00 in seconda 1,47 in terza, 1,21 in quarta, 1,04 in quinta e 0,91 in sesta. Telaio: in alluminio pressofuso diviso in due gusci, con telaietto reggisella in tubi d’acciaio scomponibile. Inclinazione cannotto di sterzo 25°30’, avancorsa 97 mm.

Sospensioni:

anteriore forcella teleidraulica Marzocchi con steli da 35 mm, escursione 135 mm, capacità olio forcella 0,235 litri di olio Castrol ATF; posteriore forcellone oscillante in acciaio a sezione rettangolare montato su cuscinetti a rulli con monoammortizzatore Marzocchi regolabile nel precarico molla, escursione ruota 116 mm.

Alimentazione
Accensione
Pompa D'acqua
freno
Pedana e freno
Ruta posteriore
NSR125F J (1988):

Freni:

anteriore a disco Grimeca da 316 mm con pinza anteriore flottante a doppio pistoncino; posteriore a disco fisso Grimeca da 220 mm con pinza fissa.

Ruote:

a razze in lega leggera Grimeca. Anteriore 2,50-17” e posteriore 3.00-18”

Pneumatici:

anteriore 110/80-17 e posteriore 130/70-18

Impianto elettrico:

a 12V, con batteria 12V-5Ah. Alternatore 168W, lampada faro anteriore 35W, luce posizione 5W, lampadine indicatori di direzione 10W, spie strumentazione 1,2 W, luce posteriore 10 W.

Dimensioni (in mm) e peso:

lunghezza max 2.010, interasse 1.350, larghezza manubrio 680, altezza manubrio 965, altezza sella 800, luce a terra 135. Peso a vuoto: 108 kg. Dati dichiarati: potenza 31 CV a 10.500 giri. Coppia max 2,16 kgm a 9.000 giri.